SU QUESTA PAGINA

Riconoscere il vero insegnante

Trovare la vera certezza
Siete più delle vostre credenze
Aver torto senza aver torto
Lasciate andare la certezza e abbracciate la magnifica confusione
 

Le virtù nascoste di una magnifica confusione

Un discorso di Gesù


NOTA: Questo insegnamento è stato dato il 25 agosto, 2006, dopo l'implementazione della NUOVA DIREZIONE.



Sono perfettamente consapevole che la maggior parte delle persone che studiano sinceramente i miei discorsi sull'ego finirà col sentirsi alquanto confusa. Si sentiranno come se fosse quasi impossibile distinguere tra quella che è la "verità" dualistica dell'ego e quella che è la vera verità della mente di Cristo. Si sentiranno come se fosse molto difficile sapere quando stanno agendo in base all'ego e quando no. Alcuni avranno persino la sensazione di essere senza speranza, come se fosse impossibile superare l'ego e le sue astuzie.

Comprendo questi sentimenti, ma spero di potervi aiutare a vedere che questa è semplicemente una fase necessaria sul sentiero spirituale, una fase che tutti i ricercatori devono attraversare prima di potersi elevare al di sopra dell'ego. Ogni persona che abbia mai ottenuto la coscienza di Cristo, è passata attraverso questa fase, me stesso compreso. Quindi, spero di riuscire a farvi rendere conto che non siete soli e che è davvero possibile passare attraverso questa fase, sebbene a volte possa sembrare senza speranza.

Quello che spero davvero di aiutarvi a vedere è che lo stato di onesta confusione è, in effetti, un magnifico stato di coscienza. Invece di sentire disperazione o scoramento, dovreste congratulare voi stessi per aver conquistato un'importante vittoria. Essendo stati disposti ad entrare in uno stato di confusione avete fatto un passo molto importante nel cammino di liberazione dall'ego. Perché è così?

Quello che ho tentato di spiegare nei discorsi sull'ego, è che l'ego ha un desiderio insaziabile di avere il controllo di ogni situazione. Sta cercando costantemente di erigersi ad una figura autoritaria che non può essere messa in dubbio o contraddetta. Tuttavia, l'essere una figura autoritaria arriva con una sottile tentazione che ha fatto sì che molte persone altrimenti sincere - specialmente nel campo della politica - abbiano fallito la loro missione nella vita. E, di certo, l'ego non ha alcun modo per resistere a questa tentazione. La tentazione è che se siete una figura autoritaria, sembra che dobbiate avere sempre ragione. Se non avete ragione, la vostra autorità viene messa in dubbio, e questo dà origine alla paura di poter perdere la vostra posizione e i privilegi che comporta.

L'ego vive in un costante stato di paura, paura che se viene provato che ha torto, esso perderà il suo controllo su di voi e quindi morirà. Questa è una paura ben fondata nel senso che, una volta che il Voi Consapevole inizia a vedere la fallacia del ragionamento dualistico dell'ego che si basa sulla paura e sulla ricerca del controllo, l'ego perderà il suo controllo su di voi e alla fine morirà.

Ora, ecco che arriva il sottile ragionamento. Il sentiero che porta verso la libertà dall'ego è che il Voi Consapevole deve smettere di identificarsi con l'ego e con le credenze dualistiche dell'ego. Se una persona si identifica totalmente con il suo ego, sentirà la paura dell'ego di perdere il controllo. Pertanto, questa persona si sentirà costretta a difendere le credenze dell'ego come se fosse una questione di vita e di morte. In altre parole, la persona sentirà che è importantissimo che non venga mai dimostrato che essa ha torto.

In che modo l'ego tenta di evitare che venga dimostrato che ha torto? Creando credenze che si basano o sul modo di pensare bianco e nero o sul modo di pensare grigio. L'ego definisce una visione del mondo e, fintantoché la persona accetta questa visione del mondo, non si potrà mai dimostrare che essa abbia torto. La persona sarà sempre in grado di travisare qualunque situazione o argomento cosicché sembri che lui o lei non abbia mai torto.

Riuscite a vedere la conseguenza di questo approccio verso la vita? Esso dà davvero alla persona un senso di sicurezza, che può far sì che le persone si sentano molto sicuri di aver ragione, di stare bene o persino di essere superiori agli altri. Tuttavia, si tratta di una falsa sicurezza che è in costante pericolo di essere minacciata o demolita dagli eventi sui quali né la persona né l'ego hanno alcun controllo.

Mi riferivo a questo falso senso di sicurezza quando dissi:

26 E chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia.
27 E la pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno fatto impeto contro quella casa, ed essa è caduta e la sua rovina è stata grande.
(Matteo, Capitolo 7)

Quando una persona s'identifica totalmente con l'ego, la persona sta usando il pensiero bianco e nero o il pensiero grigio per confutare qualunque idea o punto di vista che metta in dubbio la visione dualistica del mondo dell'ego. Così, una persona del genere non è semplicemente insegnabile, e un insegnante spirituale ha poche probabilità di raggiungere la persona, come ho spiegato di recente.

Vedete il mio punto? Quando v'identificate con l'ego, voi avete la certezza superficiale dell'ego e così potete negare qualsiasi confusione. In un certo senso, non vi sentite mai confusi in quanto l'ego ha sempre delle risposte pronte a qualsiasi domanda o situazione. Pertanto, il fatto stesso che ora vi sentiate confusi e che siate disposti a riconoscere che vi sentite confusi, è una chiara dimostrazione del fatto che il Voi Consapevole non s'identifica più completamente con l'ego.


Riconoscere il vero insegnante

Mi rendo conto che, in un certo qual modo, la dissoluzione della certezza superficiale dell'ego sembrerà una perdita, ma solo quando la guardate da una prospettiva ristretta. Una volta che vi fate indietro e osservate la foresta, invece che gli alberi, vedrete che essere confusi è un importante passo avanti perché ora sarete diventati insegnabili sia per il vostro sé Cristico sia per i vostri insegnanti spirituali. E come dice il vecchio detto: "Quando lo studente è pronto, l'insegnante arriva.Ó Quindi, invece di guardare indietro ai "bei vecchi tempi", quando pensavate di sapere tutto e avevate la vita sotto controllo, dovete ridirigere la vostra attenzione e cercare l'insegnante che è qui con voi proprio ora ed è pronto ad aiutarvi a fare il passo successivo.

Vedo molti ricercatori spirituali che finalmente vedono attraverso la falsa certezza dell'ego e rinunciano alla sicurezza del vecchio sistema di credenze o della visione del mondo dell'ego. Tuttavia, essi lo fanno di malavoglia e iniziano immediatamente a cercare un'altra fonte di sicurezza. Nel fare questo, vengono spesso attratti da un guru o da un'organizzazione che fa delle affermazioni molto forti - persino assolutiste. Spesso questo dà loro la sensazione che, dato che ora si trovano con il vero guru o salvatore, possono sentirsi di nuovo al sicuro. Ovviamente, questo approccio non fa altro che dare nuove prospettive di vita all'ego, perché ora esso incomincerà ad usare il nuovo sistema di credenze per rendervi schiavi.

Vedo anche alcuni ricercatori che rinunciano alla sicurezza di un vecchio sistema di credenze, ma ne adottano uno nuovo che fa pensare loro di essere in cammino verso l'illuminazione. Pensano che quando avranno raggiunto quello stato, si sentiranno di nuovo al sicuro e avranno la certezza di sapere tutto. Tuttavia, anche una persona illuminata non sa tutto, come spiegherò fra breve.

Quello che desidero vedere accadere è che i ricercatori vadano oltre la necessità di una certezza e sicurezza esteriori stabilendo un contatto consapevole con l'insegnante definitivo, ossia l'insegnante interiore del loro sé Cristico e, attraverso esso, con i loro insegnanti ascesi. Il motivo per cui ho detto che il regno di Dio è dentro di voi, è che si può entrare nel regno di Dio - la coscienza di Cristo - solo per mezzo di un processo interiore. Ne consegue che, per contemplare questo processo, dovete stabilire il contatto con il vostro insegnante interiore.

Non sto condannando un insegnante o un insegnamento esteriori, in quanto entrambi possono essere molto utili. Quello che sto dicendo qui è che attirerete a voi sempre sia il vero insegnante, che può aiutarvi a fare il passo successivo, sia il falso insegnante, che vi farà sentire come se non doveste fare il passo successivo. Se cercate la certezza, sarete inevitabilmente attratti dal falso insegnante. Solo se siete disposti a rimanere confusi, troverete il vero insegnante. Perché è così?

L'ego cerca di controllarvi, e l'ultima cosa che l'ego vuole è che diventiate autosufficienti e spiritualmente indipendenti. In cambio del permesso di controllarvi, l'ego vi offre un falso senso di certezza - che avete sempre ragione, che la vostra salvezza è garantita, che siete superiori agli altri, o qualunque sia la vostra particolare necessità. Al contrario, il vero insegnante vuole che diventiate autosufficienti e, quindi, un vero insegnante non cercherà mai di controllarvi. Invece di offrirvi una certezza superficiale, il vero insegnante vi offre il vero sentiero interiore - e questo è un processo continuo di espansione della vostra coscienza.

Il sentiero non finisce mai, il che vuol dire che non esiste alcun limite a quanto potete crescere in consapevolezza e comprensione. Tuttavia, che cosa significa esattamente? Se siete aperti alla possibilità di una crescita infinita della consapevolezza, ciò significa che non c'è credenza o punto di vista che possa essere considerato assoluto o infallibile. In altre parole, il vero sentiero interiore non vi offre la certezza esteriore dell'ego, ossia che questa o quella credenza esteriore sia assoluta. Al contrario, sul sentiero interiore non ci sono credenze assolute, poiché qualunque credenza può essere espansa o sostituita da una consapevolezza più ampia.

Questo porta a due considerazioni essenziali:

  • Non è l'essenza del sentiero interiore che voi diventiate codipendenti dall'insegnante interiore. L'essenza del sentiero è che diventiate autosufficienti, affinché non abbiate più bisogno del vostro sé Cristico. Questo significa che il vero insegnante non vi dirà che cosa fare, come faranno volentieri l'ego e il falso insegnante. Il vero insegnante vi darà una comprensione più grande, cosicché avrete una base migliore per fare delle scelte. Tuttavia siete VOI a dover scegliere, in quanto solo scegliendo crescerete nell'autosufficienza. Se non siete disposti a prendere le vostre decisioni, potreste facilmente trascurare le indicazioni dell'insegnante interiore prolungando così inutilmente lo stato di confusione.

  • Sul sentiero interiore, non c'è alcuna certezza o sicurezza esteriori. Pertanto è essenziale che sviluppiate un senso di certezza e sicurezza interiore. L'ego sta cercando di dire che fintantoché crederete nelle sue dottrine infallibili, VOI siete a posto. Quello che dovete fare è andare oltre questo bisogno di una sicurezza esteriore e trovare una fonte interiore di sicurezza. Questa sarà la nostra prossima considerazione.


Trovare una vera certezza
La chiave per trovare una certezza interiore sta nel seguire il mio comandamento:

Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. (Matteo 6:33)

Invece di cercare un senso di certezza umano - credendo in una dottrina fatta dall'uomo o vivendo entro una serie di regole fatte dall'uomo - voi cercate la verità di Dio. Tuttavia, ed ecco un punto che viene spesso trascurato, non troverete la verità di Cristo finché non sarete disposti a lasciar andare la certezza dell'ego e ad essere confusi. Dovete lasciare che il senso di certezza dell'ego muoia, come io lasciai morire il mio corpo fisico sulla croce. E solo quando sarete disposti a fare un salto nell'ignoto - essendo disposti ad essere confusi per un po' - inizierete a vedere oltre il velo della dualità creato dall'ego. Ecco perché ho detto:

Gesù gli disse: "Se vuoi essere perfetto, và, vendi ciò che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguimi." (Matteo 19:21)

Questo non significa che dobbiate letteralmente dare via tutto quello che avete. Il significato spirituale è che siete disposti a rinunciare alla certezza dell'ego e ad essere confusi per un periodo. Come ho cercato di spiegare nei precedenti discorsi sull'ego, la verità di Cristo è interamente al di là delle "verità" dualistiche della mente dell'anti-cristo. Tuttavia, dato che siete cresciuti in un mondo che è così pesantemente influenzato dalla mente dell'anti-cristo, vi ci vorrà un po' di tempo per liberare la vostra mente da questa influenza.

In realtà, questo significa che dovete semplicemente attraversare un periodo in cui sembrerà che non ci sia nulla di certo, nulla che sappiate con sicurezza. Come ho spiegato, questo potrebbe essere abbracciato come un segnale positivo che vi state elevando al di sopra dell'ego e che dovreste sforzarvi di mantenere la vostra mente aperta ad una comprensione superiore. Purtroppo, molti ricercatori aprono le loro menti solo per un breve periodo, che è sufficiente per dare ai loro sé Cristici l'occasione di dare loro le indicazioni per osservare un insegnamento o un insegnante esteriore. Tuttavia, non appena entrano in quella "zona di sicurezza", essi chiudono di nuovo la mente alla guida interiore e si focalizzano sulla direzione esteriore.

Dovreste, invece, sforzarvi di tenere la vostra mente aperta alla guida interiore. Il trucco qui è che la guida interiore cercherà sempre di portarvi oltre la vostra attuale gabbia mentale mettendo in dubbio le vostre credenze "incontestabili". Quindi, ci sono in effetti alcune persone che rifiutano il vero insegnante come una minaccia alle loro credenze infallibili e si aggrappano all'ego e ad un falso insegnante che non mette in dubbio le loro credenze più care.

Esiste un'unica cosa che possa portarvi oltre queste reazioni e oltre l'intero bisogno di sicurezza esteriore: trovare una fonte interiore di sicurezza. La chiave per fare questo sta nel realizzare una verità molto semplice, eppure profonda. Dietro al desiderio dell'ego di erigersi ad autorità infallibile c'è l'insicurezza insita nell'ego. L'ego sente di essere intrinsecamente indegno, e questo è vero, perché l'ego non è mai stato creato da Dio. Tuttavia l'ego non capisce e non può riconoscere questo, ed ecco perché l'ego sta cercando di creare l'apparenza del proprio valore usando ciò che ha a disposizione nel mondo materiale. L'ego sta cercando di costruire una torre di valore che diventa, inevitabilmente, una torre di BABELE. Non raggiungerà mai i cieli ma, alla fine, crollerà sotto il suo stesso peso.

Il problema è, naturalmente, che finché v'identificate con l'ego, anche voi vi sentirete indegni e temerete di essere inaccettabili agli occhi di Dio e che "brucerete per sempre all'inferno", o qualunque sia il modo in cui definite la sventura finale. Così, quando non potete più aggrapparvi alla certezza dell'ego, la vostra paura interiore di dannazione emergerà e dovrete affrontarla. Alcuni si rifiutano di farlo e così si tuffano in un (altro) sistema di credenze esteriore che offre loro una tregua. Eppure, ad un certo punto della vita, dovrete affrontare questo fantasma, e vi consiglio vivamente di non aspettare fino al vostro letto di morte.

La chiave per superare l'indegnità sta nel rendersi conto che il nucleo del vostro essere inferiore è il Voi Consapevole, che è più dell'ego. Infatti, il Voi Consapevole è più del vostro intero senso d'identità terrena. Il Voi Consapevole è un'estensione dello stesso Essere di Dio e quindi è intrinsecamente degno. Siete degni per il fatto che Dio vi ha creati dal suo stesso Essere.

Mi rendo conto che potreste non sentirvi degni, e che dirvi che lo siete potrebbe essere di poco effetto fintantoché vi sentite confusi. Quindi cerchiamo di dissipare un po' della confusione. Per molte persone, il concetto del Voi Consapevole può sembrare astratto, ma vedere è credere. Quando sperimentate il Voi Consapevole, saprete che siete più del senso d'identità inferiore. E il fatto è che se riconoscete di sentirvi confusi, voi avete già sperimentato il Voi Consapevole.

Il vostro ego non si sente mai confuso, poiché non farà altro che sostituire una credenza assolutista fallita con un'altra. Eppure il Voi Consapevole ha la capacità dell'autoconsapevolezza ed ecco perché può riconoscere che è confuso e domandarsi se sia degno. Il vostro ego è incapace di auto-osservazione, il che significa che non è capace di farsi indietro, osservare la vostra vita e arrivare alla conclusione di voler cambiare. Tuttavia, il Voi Consapevole può farlo e, pertanto, il fatto che state studiando un insegnamento spirituale significa che avete iniziato a separarvi dall'ego. Avete iniziato a diventare consapevoli di essere un essere spirituale che è più della vostra identità terrena.

Il mio punto è che voi state già sperimentando il Voi Consapevole, perché solo il Voi Consapevole può prendere le distanze dalla vostra vita e anche solo considerare che avete un ego e che siete più dell'ego. E solo questa realizzazione vi renderà consapevoli e interessati a seguire il sentiero spirituale. Dovete semplicemente approfondire questa esperienza in modo da iniziare ad interiorizzare il fatto che siete PIU' dei vostri punti di vista e delle vostre credenze esteriori. Fare questo ha un effetto psicologico molto importante.


Voi siete più delle vostre credenze
In realtà, l'ego non ha un senso d'identità intrinseco o autosufficiente. L'ego E' le sue credenze e i suoi punti di vista. Ecco perché l'ego deve basare il suo senso d'identità e il suo valore sulle sue credenze. E se una di queste credenze viene minacciata, l'ego sente che il suo valore, la sua stessa esistenza, è minacciata. Ecco perché le persone, che s'identificano coi loro ego, sono disposte ad uccidere altre persone per distruggere una minaccia al loro sistema di credenze.

Il Voi Consapevole, invece, ha un senso d'identità e di valore intrinseco, che è indipendente dalle vostre credenze, dalle vostre opinioni e dai vostri punti di vista esteriori. Mentre cominciate a focalizzarvi sul fatto che siete il sé consapevole, potete gradualmente riconnettervi con quel puro senso d'essere. Potete persino sperimentare uno stato di coscienza in cui siete consapevoli ma la vostra mente è libera di pensieri specifici. Voi sperimentate pura coscienza, e quando avete un'esperienza trascendente o mistica del genere, sapete di essere più del contenuto della vostra mente.

Tutti i ricercatori spirituali hanno avuto almeno delle fugaci visioni di questa pura coscienza oppure non starebbero anelando a qualcosa che va al di là di ciò che questo mondo ha da offrire. Tuttavia, non tutti i ricercatori sono consciamente consapevoli di quello che hanno sperimentato. Molti prendono queste esperienze addirittura per scontate perché sembrano così naturali o perché non è mai stato insegnato loro che cosa significhino. Eppure quando iniziate a contemplare questi concetti, vi rendete conto di sapere che siete più delle vostre credenze.

E quando diventate più consapevoli del voi che sta dietro al contenuto della vostra coscienza, voi diventate naturalmente meno attaccati a quel contenuto. Iniziate a rendervi conto che qualunque credenza o punto di vista teniate sulla Terra, essi sono semplicemente una particolare espressione della verità. Tuttavia, se siete più del contenuto della vostra mente, la verità è più di una qualsiasi espressione particolare. Ecco perché ho detto:

Dio è Spirito; e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità. (Giovanni 4:24)

Lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Ma voi lo conoscete, perché dimora con voi e sarà in voi. (Giovanni 14:17)

Quando riconoscete che la verità è più di QUALUNQUE espressione della verità esistente sulla Terra, come potete rimanere attaccati ad una particolare espressione? E così perdete la paura di lasciar andare la vostra attuale comprensione della verità e di permettere che sia sostituita da una comprensione superiore.

Quando smettete di aggrapparvi alle credenze dualistiche dell'ego, gradualmente diventerete più aperti verso le indicazioni non-dualistiche del vostro sé Cristico e dei vostri insegnanti spirituali. Questo vi darà, alla fine, una connessione consapevole con la mente universale di Cristo, e allora inizierete a conquistare le basi per evitare gli aspetti negativi della confusione, ossia la sensazione di non sapere che cosa sia giusto e che cosa sia sbagliato, vero o falso. Incomincerete a sperimentare lo Spirito della verità direttamente, e questo eliminerà la confusione, sebbene non vi darà una certezza esteriore, come molti credono.


Avere torto senza aver torto

Il vantaggio più grande di questo cambiamento di coscienza è che perdete la vostra paura di avere torto. Prendetevi alcuni secondi per fare un passo indietro e per osservare di quale pesante fardello siate stati caricati dall'ego e forse anche dalla vostra educazione. Osservate con onestà quanto il mondo ruoti intorno al desiderio compulsivo di avere sempre ragione. Vedete come questo crei dei conflitti tra le persone, portando spesso a guerre. Vedete come crei conflitto in voi stessi, mettendovi spesso su un sentiero discendente, dove tutta la vostra energia viene spesa per provare che avete ragione, cosicché non vi rimane più attenzione alcuna per godervi la vita.

Questo desiderio ossessivo-compulsivo di avere ragione scaturisce dalla convinzione dell'ego che se viene dimostrato che i suoi punti di vista sono sbagliati, allora è dimostrato che ESSO è sbagliato. E questa convinzione è perfettamente vera - per l'ego. Tuttavia non è vera per il Voi Consapevole, perché voi siete più dei vostri punti di vista. Quindi, se viene dimostrato che uno dei vostri punti di vista è sbagliato, ciò non significa che voi siate sbagliati o che siate una persona cattiva. E questo significa che potete lasciar andare l'intero peso del dover avere sempre ragione.

Vi posso assicurare che una volta fatto questo, vi sentirete letteralmente come se il peso del mondo fosse tolto dalle vostre spalle. Vi sentirete rinati e sentirete di aver ricevuto una possibilità di iniziare una nuova vita. Ecco perché ho detto:

In verità vi dico che chiunque non avrà ricevuto il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà affatto. (Marco 10:15)

Osservate un bambino che sta imparando a camminare. Esso non porta il pesante fardello del dover essere sempre perfetto o di doversi sentire in colpa ogni volta che cade. Si alza, semplicemente, e ci riprova, ridendo ai propri errori mentre impara da essi. Quando vi separate dalla necessità dell'ego di avere ragione, anche voi diventate gioiosi come un bambino, e allora il sentiero spirituale diventa un viaggio pieno di gioia, invece di una Via Dolorosa.

Notate che i bambini sono sempre ansiosi di imparare, cioè non pensano di sapere tutto o di dover sapere tutto. Quindi, non hanno alcuna resistenza all'imparare qualcosa di nuovo. L'ego si opporrà sempre alla dimostrazione che una sua credenza è sbagliata, ma una volta che vi connetterete con chi siete, potrete effettivamente vederlo come una grande opportunità. Invece di continuare a vivere con una credenza limitata o sbagliata, ora potete elevarvi ad una comprensione superiore che non potrà che arricchire la vostra vita. Quindi, avere la dimostrazione dell'erroneità di una credenza, invece di una perdita, diventa un trampolino per la crescita.


Lasciate andare la certezza e abbracciate la magnifica confusione

L'ego vuole che crediate che se si dimostra l'erroneità di una delle vostre credenze, voi perderete qualcosa e finirete in un buco nero. Il motivo è che il senso d'identità dell'ego si basa sulle sue credenze, quindi se si toglie una di esse, l'ego perde parte della sua identità. Ma quando vi rendete conto che il Voi Consapevole è PIU' delle vostre credenze, potrete evitare questa trappola.

Invece potete vedere che perdere una credenze limitata non vi lascia mai in un vuoto, poiché la credenza limitata viene sempre sostituita da una comprensione più ampia. Il vostro insegnante interiore metterà in dubbio le vostre credenze, ma non vi lascerà mai vuoti. Il vostro insegnante interiore vi offrirà sempre una comprensione superiore a sostituzione di quella limitata. E quando abbracciate questo processo, non sentirete mai una perdita. Invece, la vostra vita diventerà un costante processo di scoperta che porta ad una comprensione sempre maggiore della vita.

Affinché questo accada, tuttavia, dovete diventare consapevoli della paura di perdita dell'ego e dovete consapevolmente scegliere di abbandonarla. Invece, dovete abbracciare il vero sentiero interiore come un continuo viaggio che non finisce mai. Sul vero sentiero, non avrete mai più la sicurezza esteriore che si basa su credenze e punti di vista specifici. Svilupperete invece una certezza interiore che si basa sul sapere chi siete e sul fatto che chi siete è perfettamente degno agli occhi di Dio.

Il vero cammino spirituale è il Fiume della Vita e fluisce sempre. Tutto nel Fiume della Vita sta costantemente trascendendo se stesso, diventando di PIU'. L'ego non può far parte di questo processo, ma il Voi Consapevole sì - fintantoché sarete disposti a fluire con il fiume, invece che resistergli. Le persone che s'identificano con il loro ego stanno resistendo al fiume, si stanno rifiutando di fluire con esso.

Sono come persone in un fiume che si aggrappano disperatamente ad un ramo sulla riva. Pensano che fluire con il fiume sia pericoloso e così si aggrappano al senso di sicurezza e stabilità che la riva sembra offrire. Ogni tanto, la corrente diventa talmente forte che esse perdono la presa e devono lasciarsi andare. Sentono un senso di panico e disperatamente afferrano qualunque cosa a cui possano attaccarsi. Quindi, la loro intera vita viene inghiottita dalla sensazione di essere minacciati e dalla resistenza alla propria crescita.

I ricercatori spirituali saggi si rendono conto che la vera crescita significa che non siete mai fermi, e quindi non avete mai il falso senso di sicurezza che può derivare soltanto dallo star fermi. Questi ricercatori abbracciano il processo e iniziano a godersi il viaggio, invece che ossessionarsi per o temere la destinazione. Volontariamente lasciano andare qualunque cosa a cui siano aggrappati sulla riva e amorevolmente abbracciano il fiume stesso. Decidono di fluire con la corrente invece di resisterle. E presto si rendono conto che fluire con il fiume è molto più divertente e pacifico che lottare contro la corrente che sta solo cercando di portarli verso l'oceano del sé.

Quelli veramente saggi si rendono persino conto che l'oceano non è affatto altrettanto importante quanto il viaggio. Dopotutto, l'oceano è fatto d'acqua, e così è anche il fiume. Quindi, non sarete più bagnati nell'oceano di quanto lo siete nel fiume. Difatti, esiste una gioia particolare nel sentire l'acqua muoversi e sentirvi muovere con l'acqua. Se abbracciate il flusso, non avrete paura di lasciarvi alle spalle la riva, né sentirete di essere incompleti finché non raggiungerete l'oceano. Vi sentirete completi nello stare nel flusso e vi piacerà osservare lo svolgersi del viaggio tutt'attorno e dentro di voi. Allora SARETE UNO con il Fiume della Vita, e così sarete uno con la continua danza di trascendenza di sé del Creatore.

Non esiste certezza più grande di questa unità con lo Spirito della Verità, eppure non si basa su credenze esteriori. Infatti, nell'unità con il processo di trascendenza di sé, non esiste credenza che non possa essere espansa e sostituita da una comprensione più ampia. Poiché, se la vostra attuale comprensione non potesse essere espansa, come potrebbe essere possibile la trascendenza di sé? E se non c'è trascendenza di sé, la vita stessa si sarà fermata. Quindi, l'immobilità non è mai una realtà ma soltanto un'illusione creata dall'ego.

Abbracciate il processo della vita e andate con il flusso. Più presto abbandonerete il bisogno di avere sempre ragione o il bisogno di certezza, tanto più presto potrete abbracciare lo stato di magnifica confusione. Questo significa che non avete alcuna certezza esteriore, ma avete la certezza interiore di sapere che siete uno con il Fiume della Vita stessa.

Per aiutarvi a capire che essere in uno stato di confusione è una fase necessaria e benefica del cammino, desidero che Kim descriva la sua esperienza. Kim, per quanto tempo ti sei trovato in uno stato di confusione prima di incominciare ad avere un più chiaro senso dello Spirito della Verità?


Kim: Probabilmente almeno dieci anni. Diventai consapevole del sentiero spirituale all'età di 18 anni quando lessi L'autobiografia di uno Yogi. Per me Yogananda è un esempio di una persona libera dall'ego ed era sempre disposto ad andare avanti. Ma in quei tempi non lo capivo del tutto, quindi avevo ancora bisogno di una sicurezza esteriore. Lo trovai nella Meditazione Trascendentale, che aveva un insegnamento molto intellettuale sull'intelligenza creativa e sulla creazione del mondo. Capii questo con l'intelletto e mi diede un senso di sicurezza esteriore, persino un senso orgoglioso di aver capito tutto nella mia testa.

Dopo un paio d'anni, ebbi alcune esperienze intuitive che mi fecero rendere conto che il leader di MT, il Maharishi, non era un genuino insegnante spirituale, e abbandonai il movimento. Fui molto sconvolto da questo e sentivo inoltre di essere stato stupido nel credere alle grandi promesse. Quindi, per parecchi anni, ero in effetti abbastanza confuso, ma non l'avrei chiamato una magnifica confusione in quanto non ero molto aperto per imparare qualcosa di nuovo. Infatti, giurai di non cascare più in un'organizzazione spirituale. Studiavo ancora alcuni insegnamenti spirituali, ma non ero affatto così aperto all'insegnamento interiore quanto sarei potuto essere e considero ancora quello come il periodo meno produttivo della mia vita.

Eppure sapevo, intuitivamente, che dovevo ritornare sul sentiero spirituale, quindi quando sentì parlare dei maestri ascesi, accettai a malincuore gli insegnamenti di Summit Lighthouse e del Movimento I Am [Io Sono]. Per i primi anni questo mi diede di nuovo un senso di certezza, ma gradualmente cominciai a rendermi conto che gli insegnamenti dei maestri mettevano costantemente in dubbio le mie vecchie credenze. E, ad un certo punto, all'inizio degli anni 1990, mi ricordo di essere entrato in una fase in cui letteralmente sentivo che non c'era nulla che sapessi con certezza.

Non è che fossi inghiottito dal dubbio non sapendo cosa pensare. Stavo ancora conducendo uno stile di vita molto spirituale e non mettevo mai in dubbio l'esistenza di Dio o la realtà del sentiero spirituale. Tuttavia, divenni disponibile a mettere in dubbio tutte le mie credenze esteriori, ed ora posso vedere che, sebbene non fosse sempre piacevole, questo mi condusse ad un processo molto rapido. Ma ricordo anche di essermi ancora aggrappato ad alcune credenze e di essermi opposto un po' al processo, quasi come se avessi paura di muovermi troppo in fretta.


Poi, quando ebbi l'esperienza di resa totale, superai quella resistenza ed ora sento di sapere chi sono e dove sto, ma non mi baso su specifiche credenze esteriori o su qualcosa che possa anche esprimere a parole.


Gesù: Quindi, oggi hai qualche credenza che consideri infallibile o che, secondo te, non potrebbe mai essere dimostrata erronea?


Kim: No, mi rendo conto che in qualsiasi momento potresti darmi una comprensione più profonda di qualche aspetto della vita - come fai quasi tutti i giorni - e allora le mie attuali credenze potrebbero dimostrarsi erronee o troppo limitate.


Gesù: Così non hai alcuna credenza che secondo te non potrebbe essere mai espansa?


Kim: No. Se ne avessi, ciò significherebbe che avrei chiuso la mia mente e allora non sarei più nel flusso - in quello che chiami il Fiume della Vita. Non sarei più insegnabile, e l'ultima cosa che vorrei sarebbe essere chiuso alla tua guida e mancare l'occasione di andare più in alto con te.


Gesù: E questo è un atteggiamento che tutti i ricercatori spirituali possono adottare. Fare questo vi condurrà alla massima crescita, e sarete sorpresi di quanto possa cambiare la vostra vita in un tempo relativamente breve. Tuttavia, potrete anche andare oltre ogni preoccupazione per il tempo, cosicché non fate altro che fluire con il fiume, godendovi il momento, senza essere aggravati dalle preoccupazioni per il passato o per il futuro. Come ho detto:

Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo male. (Matteo 6:34)

Naturalmente, questa affermazione è stata fatta per persone che non sono nel Fiume della Vita, e quando vi unite davvero al fiume, vi rendete conto che "basta a ciascun giorno il suo BENEÓ.

 

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Copyright © 2006 by Kim Michaels

 

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